PROVVEDIMENTI IN MATERIA DI START UP AD ALTA TECNOLOGIA

Decreto Delegato 24 luglio 2014 n. 116

Il presente decreto delegato definisce i requisiti in base ai quali un'impresa possa essere classificata quale Start Up ad alta tecnologia, nonchè gli incentivi fiscali e i contratti di lavoro applicabili a questa tipologia di impresa.

Requisiti oggettivi e soggettivi per la classificazione delle imprese Start Up ad alta tecnologia
Procedure per il riconoscimento di status di Impresa Start Up ad alta tecnologia
Contratto di incubazione
Contratto di lavoro a tempo determinato per dipendenti di Start Up ad alta tecnologia
Incentivi per le imprese Start Up ad alta tecnologia

Requisiti oggettivi e soggettivi per la classificazione delle imprese Start Up ad alta tecnologia

Sono classificate "Imprese Start Up ad alta tecnologia" le imprese che hanno i seguenti requisiti oggettivi e soggettivi:
a) hanno un contratto di incubazione in essere con l’Incubatore d’impresa della Repubblica di San Marino di cui all’articolo 67 della Legge 20 dicembre 2013 n. 174;
b) sono società di diritto sammarinese costituite in forma di società di capitale, che hanno ottenuto il primo rilascio di licenza da non oltre 24 mesi dal momento della presentazione della richiesta per il riconoscimento di status di impresa Start Up ad alta tecnologia e hanno comunque un totale del valore del fatturato annuo relativo all’attività caratteristica della società, così come risultante dai bilanci, inferiore o uguale a 100.000,00 mila euro/anno;
c) i soci con personalità giuridica non sono soci in altre società di diritto sammarinese, fatta eccezione per i fondi di venture capital e per i membri di Associazioni legalmente riconosciute di Business Angel;
d) non hanno partecipazioni tramite mandato fiduciario;
e) l’oggetto sociale e l’oggetto della licenza della società prevedono che l'attività svolta sia a prevalente carattere tecnologico o innovativa;
f) almeno il 35 % delle quote o azioni della società è in capo a:
1) persone, assunte nell’impresa, in possesso di lauree triennali o magistrali oppure in possesso di diploma di scuola secondaria superiore, con esperienza lavorativa, di almeno 2 anni, nei settori tecnologici dell’impresa Start Up ad alta tecnologia; oppure
2) una società di capitali che eroga servizi o produce beni a prevalente carattere tecnologico.
Tale requisito è riferibile esclusivamente alla società che abbia un contratto di incubazione che non comporti l’insediamento all’interno dei locali dell’Incubatore d’Impresa;
g) avere un Amministratore Unico che non sia amministratore, anche in qualità di membro di un Consiglio di Amministrazione, di altre società di diritto sammarinese;
h) titolari di una licenza industriale o di servizi.
Il regime di impresa Start Up ad alta tecnologia ha una durata massima di 5 anni che si computano dal rilascio della licenza.

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Procedure per il riconoscimento di status di Impresa Start Up ad alta tecnologia

Viene istituito presso l’Ufficio Industria, Artigianato e Commercio il Registro delle Imprese Start Up ad alta tecnologia. L’iscrizione a tale registro consente di accedere ai benefici previsti per le Start Up ad alta tecnologia e garantisce la massima pubblicità e trasparenza delle imprese ammesse al regime speciale della presente normativa.
I dati della società contenuti nel registro sono:
a. la ragione sociale
b. l’oggetto sociale e l’oggetto della licenza
c. la sede legale e operativa
d. l’organo amministrativo
e. i soci
f. i bilanci degli ultimi tre anni.
L’impresa per iscriversi al Registro delle Imprese Start Up ad alta tecnologia deve essere in possesso dei requisiti oggettivi e soggettivi e avere presentato apposita istanza di iscrizione all’Ufficio Industria Artigianato e Commercio.

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Contratto di incubazione

Il contratto di incubazione viene sottoscritto per l’Incubatore d’Impresa dall’autorità dell’Ente Gestore del Parco Scientifico e Tecnologico. Il contratto di incubazione è sottoscritto con soggetti che dimostrino di avere un’idea innovativa di prodotto, servizio, processo, tecnologia, organizzazione o modello di business.
Il contratto di incubazione garantisce i seguenti benefici:
a. l’esonero dal pagamento della tassa di licenza;
b. la possibilità di versare l’intero capitale sociale entro 3 anni dall’iscrizione nel Registro delle Società.
3. Il contratto di incubazione unitamente al rilascio della licenza conferisce all’impresa il diritto di procedere ad assunzioni a condizioni agevolate
4. L’impresa ammessa ai benefici deve ottenere l’iscrizione al Registro delle Imprese Start Up ad alta tecnologia entro 15 giorni lavorativi dal rilascio della licenza pena la perdita dei benefici sopra citati che comporta:
− l’obbligo di versare il 50% del capitale sociale entro 60 giorni dall’iscrizione nel Registro delle Società;
− l’obbligo di pagare la tassa di licenza e quindi la sospensione della licenza stessa fino a quando la relativa tassa non venga pagata;
− la decadenza dei contratti di lavoro precedentemente stipulati

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Contratto di lavoro a tempo determinato per dipendenti di Start Up ad alta tecnologia

Al fine di sostenere l’avvio delle Imprese Start Up ad alta tecnologia con strumenti conformi alle esigenze di flessibilità dettate dalla particolare attività svolta in termini di progetti innovativi, è istituito il contratto di lavoro a tempo determinato per Imprese Start Up ad alta tecnologia avente le seguenti caratteristiche:
a) ha durata massima di trentasei mesi;
b) può essere utilizzato dall’impresa per le assunzioni solo nei primi tre anni dal rilascio della licenza per l’esercizio dell’attività economica; trascorso tale termine si applica la normativa generale;
c) può essere utilizzato dall’impresa per un massimo di otto dipendenti avviati e non avviati dalle Liste di Avviamento al Lavoro. Il limite di otto dipendenti è riferito alla contemporanea presenza di personale con tale tipologia di contratto.
Il contratto di lavoro a tempo determinato per dipendenti di Start Up ad alta tecnologia è rivolto ai soci fondatori della Start Up ad alta tecnologia e ai lavoratori in possesso dei seguenti titoli di studio: laurea magistrale o triennale o diploma di scuola secondaria superiore con esperienza professionale documentata di almeno 2 anni, in materie direttamente connesse allo sviluppo del contenuto del progetto dell’impresa Start Up ad alta tecnologia.

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Incentivi per le imprese Start Up ad alta tecnologia

Start Up stock option
Ai fini della determinazione del reddito di lavoro dipendente di cui agli articoli 24 e seguenti della Legge 16 dicembre 2013 n. 166, non concorre alla formazione del reddito di lavoro dipendente ed assimilato la differenza tra il valore delle azioni o delle quote di partecipazione emesse da Start Up ad alta tecnologie al momento dell’assegnazione a lavoratori subordinati ed a contratto delle predette società e l’ammontare corrisposto dal dipendente o dal lavoratore a contratto, a condizione che il predetto ammontare sia almeno pari al valore delle azioni stesse alla data dell’offerta.
Se le partecipazioni, i titoli o i diritti posseduti dal dipendente o dal lavoratore a contratto rappresentano una percentuale di diritti di voto esercitabili nell’assemblea ordinaria o di partecipazione al capitale o al patrimonio della Start Up ad alta tecnologia superiore al 10 per cento, la predetta differenza concorre in ogni caso interamente a formare il reddito di lavoro dipendente o assimilato.
L’esenzione opera alle seguenti condizioni:
a) che la partecipazione nelle società sia detenuta ininterrottamente per almeno dodici mesi e risulti dalla contabilità sociale e da almeno un bilancio;
b) che la partecipazione sia classificata nella categoria delle immobilizzazioni finanziarie nel primo bilancio chiuso nel periodo di possesso.
Incentivi fiscali per investimenti effettuati da persone giuridiche nelle Start Up ad alta tecnologia
Per i periodi d’imposta 2014, 2015 e 2016, per i soggetti persone giuridiche residenti nel territorio della Repubblica di San Marino che effettuano conferimenti, in denaro o in natura, nelle Start Up ad alta tecnologia, è riconosciuta una deduzione dall’Imposta Generale sui Redditi prevista dalla Legge n. 166/2013 nella misura del 5 per cento dei conferimenti rilevanti effettuati, per un importo non superiore a 1.800.000,00 euro.
Qualora gli investimenti siano effettuati in Start Up ad alta tecnologia operanti in ambito sociale o in Start Up ad alta tecnologia che sviluppano prevalentemente prodotti e servizi innovativi nell’ambito delle energie rinnovabili, delle tecnologiea supporto dello sviluppo delle smart cities e delle smart communities, e del settore aerospaziale, la deduzione di cui sopra è aumentata in misura pari al 2 per cento.
Le agevolazioni previste dalla presente norma siapplicano ai conferimenti in denaro iscritti alla voce del capitale sociale e della riserva da sovrapprezzo di azioni o quote delle Start Up ad alta tecnologia o delle società di capitali che investono prevalentemente in Start Up ad alta tecnologia, anche in seguito alla conversione di obbligazioni convertibili in azioni o quote di nuova emissione.
Il diritto ai benefici di cui alla presente disposizione decade se, entro due anni dalla data in cui rileva l’investimento, si verifica la cessione (anche parziale) a titolo oneroso delle partecipazioni ricevute in cambio degli investimenti agevolati,inclusi gli atti a titolo oneroso che importano costituzione o trasferimenti di diritti reali di godimento i conferimenti effettuati in Start Up innovative.
Deduzione fiscale per il capitale proprio per le persone giuridiche che investono nelle Start Up ad alta tecnologia
I soggetti passivi d’imposta di cui al Titolo III della Legge n. 166/2013 e che effettuano conferimenti, in denaro o in natura, nelle Start Up ad alta tecnologia nei periodi d’imposta indicati possono portare in deduzione dal reddito imponibile, determinato secondo le regole previste dal medesimo Titolo, una quota del 12 per cento corrispondente all’incremento del capitale proprio, al netto del risultato di esercizio in corso, in ciascun periodo d’imposta.
Incentivi fiscali per investimenti effettuati da imprese di venture capital nelle Start Up ad alta tecnologia sammarinesi
Per la durata compresa tra un minimo di tre anni ed un massimo di cinque anni, le imprese di venture capital residenti nel territorio della Repubblica di San Marino possono accedere, su opzione, alla predeterminazione della tassazione del reddito imponibile, per tutta la durata del regime, sulla base di criteri oggettivi e qualificati specificati nei commi seguenti e desumibili da apposito progetto aziendale.
La predeterminazione del reddito imponibile è basata sui prospetti previsionali di bilancio dell’impresa (business plan) per gli anni di adesione al regime speciale e sui seguenti elementi del progetto aziendale nel suo complesso:
a) ammontare degli investimenti di capitale e finanziari nelle Start Up innovative;
b) piano occupazionale;
c) tipologia dell’attività d’impresa e compatibilità della stessa con le linee di sviluppo del sistema economico.
Entro due mesi dal rilascio della licenza d’esercizio, le imprese di venture capital di nuova costituzione possono presentare all’Ufficio Tributario apposita domanda in carta libera di ammissione al regime speciale.
Detrazioni fiscali per i privati investitori
Per i periodi d’imposta 2014, 2015, 2016 e 2017, per i soggetti persone fisiche residenti nel territorio della Repubblica di San Marino che effettuano conferimenti, in denaro o in natura, nelle Start Up ad alta tecnologia disciplinate dall’articolo 21 della Legge n. 71/2013, è riconosciuta una detrazione dall’Imposta Generale sui Redditi prevista dalla Legge n. 166/2013 nella misura del 5 per cento dei conferimenti rilevanti effettuati, per un importo non superiore a 500.000,00 euro.
Per i periodi d’imposta 2014, 2015, 2016 e 2017, per le società di persone l’importo per il quale spetta la detrazione di cui sopra è determinato in capo ai soci persone fisiche in proporzione alle rispettive quote di partecipazione agli utili, come risultanti da atto pubblico o scrittura privata autenticata. Il suddetto limite di 500.000,00 euro si applica con riferimento al conferimento effettuato dalla società di persone nelle Start Up ad alta tecnologia.
Qualora gli investimenti siano effettuati in Start Up ad alta tecnologia operanti in ambito sociale o in Start Up ad alta tecnologia che sviluppano prevalentemente prodotti e servizi innovativi nell’ambito delle energie rinnovabili, delle tecnologiea supporto dello sviluppo delle smart cities e delle smart communities, e del settore aerospaziale, la detrazione è aumentata in misura pari al 2 per cento.
L’eventuale eccedenza della detrazione può essere riportata in avanti in detrazione dall’Imposta Generale sul Reddito lorda dovuta nei periodi d’imposta successivi, ma non oltre il terzo, fino a concorrenza del suo ammontare. Analogamente, qualora la deduzione sia superiore al reddito complessivo dichiarato, l’eccedenza può essere computata in aumento dell’importo deducibile dal reddito complessivo dei periodi d’imposta successivi ma non oltre il terzo, fino a concorrenza del suo ammontare.
Esenzione delle plusvalenze per i soggetti non imprenditori
Sono esenti le plusvalenze realizzate da soggetti persone fisiche non imprenditori derivanti dalla cessione di partecipazioni (qualificate e non qualificate) nelle Start Up ad alta tecnologia.
L’esenzione si applica anche alle plusvalenze derivanti dalla cessione di strumenti finanziari partecipativi o di contratti di associazione in partecipazione equiparati relativi alle medesime società.
Il regime agevolativo opera al verificarsi delle seguenti condizioni:
a) la società cui le partecipazioni si riferiscono è una Start Up ad alta tecnologia;
b) le plusvalenze, entro due anni dal loro conseguimento, devono essere reinvestite in società che svolgono la medesima attività e che non siano costituite da non più di tre anni;
c) l’esenzione non può in ogni caso eccedere il quintuplo del costo sostenuto dalla società le cui partecipazioni sono oggetto di cessione, nei cinque anni anteriori alla cessione, per l’acquisizione o la realizzazione di beni materiali ammortizzabili, diversi dagli immobili, di beni immateriali ammortizzabili, nonché per spese di ricerca e sviluppo.

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