La tutela delle mamme lavoratrici

Dal primo settembre 2008 le mamme lavoratrici di San Marino sono tutelate da una nuova normativa. Il Decreto Delegato 04 agosto 2008 n. 116 ha posto il divieto assoluto di licenziare le lavoratrici in gravidanza, ed ha fornito disposizioni volte a salvaguardare la salute sia della madre che del nascituro.

È un passo importante poiché, sebbene non mancassero già le garanzie, tuttavia nella normativa sammarinese era assente una disciplina specifica che imponesse dei veri obblighi di tutela.

In San Marino i datori di lavoro sono dunque tenuti a valutare i pericoli per la salute delle lavoratrici madri e devono presentare perizie all’organo di Vigilanza. L’astensione anticipata dal lavoro non comporta alcuno svantaggio economico: la retribuzione non subirà alcuna decurtazione.

I datori di lavoro, invece, in caso di ricollocazione temporanea della dipendente in azienda, godono di uno sgravio contributivo del 5% per tutto il periodo. Altra novità introdotta dalla legge è l’eliminazione dei controlli fiscali: la gravidanza non è più considerata alla stessa stregua di una malattia.

Le disposizioni si applicano sia al settore privato che a quello pubblico allargato e interessano anche le lavoratrici indipendenti e le libere professioniste.