Le Giunte di Castello

LE ISTITUZIONI DI SAN MARINO E LA LORO EVOLUZIONE NEI SECOLI

In tempi remoti il territorio della Repubblica di San Marino era diviso in dieci Gualdarie. Questa suddivisione aveva scopi pratici di tutela del patrimonio naturale, delle proprietà rurali, nonché di mantenimento dell’ordine pubblico.

Nel 1463 San Marino ampliò il suo territorio annettendosi vari centri abitati, chiamati Comuni o Castelli, tra cui Serravalle, Montegiardino e Faetano, a cui vennero concesse diverse autonomie amministrative. Ognuno dei tre Castelli era comunque presieduto da un Capitanonominato dalla Reggenza.

Oggi, grazie ad una legge del 1925, il suo territorio è diviso in nove zone, ed ogni zona prende nome dal suo paese più grande, detto appunto Castello, ovvero: Città, Borgo, Serravalle, Acquaviva, Chiesanuova, Domagnano, Faetano, Fiorentino, Montegiardino.

Ogni Castello dispone di una sua Giunta di Castello, che ha compiti prettamente locali legati al controllo ed alla gestione dei servizi, alla promozione e coordinamento di attività di natura culturale, ricreativa o sociale, alla manutenzione, progettazione e realizzazione di lavori pubblici, parchi, ecc.

Le Giunte sono presiedute da un Capitano di Castello, e composte da un numero variabile di membri in base alla grandezza del loro Castello (9 per i Castelli con più di 2.000 abitanti, 7 per quelli più piccoli). Vengono di norma elette ogni cinque anni per votazione diretta dagli elettori residenti nei singoli Castelli, o quando si verificano condizioni che le facciano sciogliere o decadere.