Il Consiglio dei XII

LE ISTITUZIONI DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO E LA LORO EVOLUZIONE NEI SECOLI

Il Consiglio dei XII è un organo peculiare per l’ordinamento sammarinese, anch’esso di origini antiche, in epoca comunale aveva funzioni e poteri politici e di governo molto importanti.

Con gli statuti del ‘600 questi poteri vennero limitati e definiti in maniera più precisa, anche se rimase una certa confusione sulla sua reale fisionomia istituzionale. Nel 1921 e ’23 si stabilì per legge che esso fosse da considerare organo giudiziario e di giustizia amministrativa, con funzioni in questi ambiti. Tuttavia rappresenta un’istituzione del tutto originale della forma di governo sammarinese, a tal punto che una corretta definizione della sua natura giuridica è quanto mai ardua, tanto più che fino a poco tempo fa era titolare in via principale tanto di funzioni esecutive, quanto giurisdizionali.

Ora è stato, infatti, esautorato delle sue funzioni di natura giuridica: prima dell’istituzione del Collegio Garante della Costituzionalità era proprio il Consiglio dei XII a decidere sui ricorsi civili di terza istanza; (quando la sentenza di secondo grado modifichi, anche parzialmente, quella di primo grado, spettava al Consiglio dei XII, in genere tramite l’aiuto di un esperto da lui stesso designato, la conferma della prima o della seconda sentenza).

Per quanto concerne l’ambito amministrativo: autorizza, per esempio, l’acquisto da parte di forensi della proprietà di immobili o altri diritti reali immobiliari su beni collocati in territorio della Repubblica, permette l’acquisto di beni immobili da parte di società o altre persone giuridiche, decide in merito alle domande di patrocinio gratuito.

Il Consiglio dei XII viene eletto dal Consiglio Grande e Generale al principio di ciascuna legislatura, e deve essere composto necessariamente da dodici consiglieri. Non esistono esplicite incompatibilità, anche se per prassi ormai consolidata si evita di designare come suoi componenti membri del Congresso di Stato. È presieduto dai Capitani Reggenti, che hanno diritto di voto soltanto se membri dello stesso.