Il Consiglio Grande e Generale

LE ISTITUZIONI DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO E LA LORO EVOLUZIONE NEI SECOLI

Tracce di questo istituto politico, che deve considerarsi il “parlamento sammarinese”, sono già facilmente rintracciabili nei documenti del XIII secolo, ma di sicuro all’epoca esso doveva condividere il potere e la gestione della piccola comunità sammarinese con altri organismi politici, come l’Arengo ed il Consiglio dei XII.

Già all’epoca era composto da sessanta membri. Nel corso dei secoli il Consiglio assunse il massimo potere sullo Stato sammarinese, tanto che gli statuti del ‘600 lo definiscono “il principe supremo, ed assoluto e solo” dello Stato.

Fino al XVII secolo fu l’Arengo (cioè l’assemblea dei capifamiglia sammarinesi) che periodicamente eleggeva i consiglieri, ma gli statuti del ‘600 stabilirono che fosse direttamente il Consiglio a nominare per cooptazione i suoi nuovi membri. Questa norma permise il graduale instaurarsi di un governo oligarchico in mano alle principali famiglie sammarinesi, sistema che durò fino al 25 marzo 1906 quando, dopo anni di contestazione e di polemiche per ripristinare un sistema elettivo dei consiglieri, per volontà popolare venne riconvocato l’Arengo dei capifamiglia (dopo più di tre secoli in cui era stato accantonato) per decidere se lasciare la situazione com’era, o mutarla in senso democratico. La maggioranza optò per le elezioni periodiche, e da quell’anno in poi il Consiglio venne rinnovato dai cittadini ogni tre anni, poi ogni cinque.

Il Consiglio in passato era composto da venti membridi ogni ceto sammarinese (nobili, cittadini, villici), mentre oggi è formato da rappresentanti scelti dal corpo elettorale dopo essere stati proposti a questo dai diversi partiti politici locali durante la campagna elettorale che si svolge di norma ogni cinque anni. Dopo che la popolazione ha espresso il suo voto nominando i 60 membri, il Consiglio s’insedia dando vita così ad una nuova legislatura. Il Consiglio si riunisce periodicamente per esaminare e discutere un ordine del giorno, cioè un insieme di argomenti relativi alla gestione dello Stato che possono essere di varia natura. È presieduto dalla Reggenza, coadiuvata dall’Ufficio di Presidenza, che è un organo politico composto da diversi consiglieri con il compito di preparare l’ordine del giorno, e curare l’organizzazione dell’assemblea prima e dopo del suo svolgimento.

La funzione principaledel Consiglio Grande e Generale è quella legislativa, perchè è l’organo che elabora ed approva tutte le leggi dello Stato. Un’altra sua funzione di primaria importanza è quella politico-amministrativa, in quanto è il Consiglio che determina la costituzione del governo dopo averne approvato il programma politico, e vigila affinché la sua azione sia sempre regolare e conforme alle leggi. Inoltre è sempre il Consiglio che nomina i Reggenti, i magistrati, i rappresentanti diplomatici, e tutti i membri che hanno funzioni politiche all’interno dello Stato sammarinese, o che comunque ricoprono cariche di elevata responsabilità. Sua competenza è anche l’approvazione annuale del bilancio preventivo dello Stato.

Per essere consigliere occorrono requisiti ben precisi: avere 21 anni di età, essere domiciliato in Repubblica, avere le fedina penale senza macchia, non essere magistrato, non far parte di alcun corpo militare.