Il Congresso di Stato

LE ISTITUZIONI DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO E LA LORO EVOLUZIONE NEI SECOLI

Al Congresso di Stato, coordinato dai Capitani Reggenti, spetta il potere di governo secondo i principi di collegialità e di responsabilità. L’organo è stato istituito per legge il 15 maggio 1945 La Legge Costituzionale 15 dicembre 2005 n. 183 ne indica e disciplina i poteri, mentre la Legge Qualificata 15 dicembre 2005 n. 184 ne disciplina organizzazione e funzionamento, individuando i requisiti di eleggibilità, procedure di nomina, incompatibilità ed ipotesi di decadenza nei confronti dei relativi membri. La Legge Qualificata n.184/2005 disciplina altresì il relativo regime di ordinaria amministrazione.

Il Congresso si compone di 10 Segretari di Stato posti a capo dei settori di intervento della pubblica amministrazione. I membri del Congresso di Stato sono nominati dal Consiglio Grande e Generale di norma tra i suoi componenti.

A partire dalla XXVI^ Legislatura è prevista la possibilità di nomina di Segretari di Stato - con votazione a maggioranza dei due terzi dei membri del Consiglio Grande e Generale - in numero non superiore ad un terzo dei componenti il Congresso di Stato, anche cittadini che non siano membri del Consiglio Grande e Generale, purché dotati dei requisiti di elettorato passivo alla carica di Consigliere. Con la prestazione dell’apposito giuramento,il Congresso di Stato nominato assume la pienezza dei suoi poteri.

L’incarico di Segretario di Stato non può superare il massimo di 10 anni consecutivi, e la successiva nomina non può avvenire se non siano trascorsi 5 anni dalla conclusione dell’ultimo mandato. L’affidamento delle deleghe ai singoli Segretari è flessibile. L’organo cessa dalle sue funzioni se la maggioranza dei membri rimette il mandato, oppure perché il Consiglio delibera la revoca dell’incarico a tutti i membri, infatti il Congresso è politicamente responsabile dinanzi al Consiglio Grande e Generale. La cessazione del Congresso non implica elezioni anticipate.

Il Congresso è presieduto dai due Capitani Reggenti, ai quali non spetta diritto di voto, ma svolgono unicamente funzione di coordinamento, direzione e impulso dei lavori e collegamento con l’organo legislativo.