Le importazioni extra-UE

IMPORT-EXPORT

Le merci acquistate da operatori sammarinesi nei Paesi non facenti parte dell’Unione Europea destinate nella Repubblica di San Marino devono espletare le formalità doganali di importazione, (ai sensi del Dec del 24.03.1993 nr. 50) presso le dogane italiane abilitate per la Repubblica di San Marino, vale a dire presso le dogane di:

GENOVA: centrale, sezione arrivi mare e terra, molo vecchio, vecchio porto di Voltri, sezione porto Passo nuovo, sezione magazzini generali Rivarolo e Genova aeroporto.

LIVORNO: centrale e sezione porto industriale

TRIESTE: centrale, sezioni Punto Franco Nuovo, sezione punto franco Vecchio,sezione porto industriale e sezione pacchi postali;

MILANO II: dogana principale di Somma Lombardo, Aeroporto di Malpensa

ORIO AL SERIO: aeroporto

ROMA II: centrale, sezione pacchi postali, sezione aerostazione merci Alitalia e sezione aeroporti di Roma;

BOLOGNA: dogana aeroporto Guglielmo Marconi, Borgo Panigale e sezione pacchi postali

RAVENNA: centrale sezione San Vitale e sezione Sestramar

FORLÌ: centrale, sezione aeroporto Ridolfi e sezione CESENA

RIMINI: centrale e sezione aeroporto Miramare;

le quali una volta effettuate le procedure di immissione in libera pratica per conto della Repubblica di San Marino, emetteranno documento di transito comunitario T2 NCTS, che servirà ad accompagnare le merci fino al territorio della Repubblica.

L’operatore di San Marino all’arrivo della merce, provvederà immediatamente a contattare l’organo preposto al controllo e al visto merci, le Guardie di Rocca. Le Guardie di Rocca dopo avere effettuato i controlli del caso, al fine di perfezionare correttamente l’operazione doganale di importazione, regolarizzeranno l’introduzione delle merci, esitando il flusso in arrivo nel sistema NCTS.

L’operatore potrà di disporre liberamente delle merci solo dopo aver ricevuto il regolare visto ingresso merci da parte delle Guardie di Rocca.