CREDITO AGEVOLATO A SUPPORTO DELLE
IMPRESE

Il Decreto Delegato 28 giugno 2013 n.73 intitolato Disposizioni in materia di credito agevolato a supporto delle imprese ha lo scopo di sostenere e incentivare lo sviluppo economico della Repubblica di San Marino con interventi quali l’erogazione di prestiti a tasso agevolato destinati all’avvio di nuove attività economiche e qualificazione, diversificazione e consolidamento delle imprese esistenti. Il Congresso di Stato, a tal fine, è autorizzato a stipulare, con Istituti di Credito, convenzioni istitutive di aperture di credito in relazione a quanto previsto dal presente decreto delegato nonché a reperire finanziamenti internazionali a tasso agevolato nell’entità prevista annualmente dalla legge di approvazione del bilancio dello Stato.


Ambito di applicazione
Compatibilità con altre agevolazioni
Requisiti per l'accesso ai finanziamenti
Progetti finanziabili

Ambito di applicazione

Possono godere dei benefici derivanti dal presente decreto delegato gli operatori economici che svolgono attività di impresa nel settore industriale, di servizio, artigianale e commerciale in qualsiasi veste giuridica.
Sono esclusi dai benefici del presente decreto delegato:
a) le persone giuridiche o le persone fisiche che svolgono attività bancaria, di finanziamento, di locazione finanziaria, così come individuate dalla Legge 17 novembre 2005 n.165 e successive modifiche, nonché le società di cui esse siano socie;
b) gli operatori economici domiciliati presso terzi fatto salvo che l’investimento sia finalizzato ad acquisire una propria sede operativa;
c) le società che esercitano, in qualsiasi forma e anche parzialmente, l’attività immobiliare, sono escluse limitatamente all’acquisto di immobili.

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Compatibilità con altre agevolazioni

I finanziamenti previsti dal presente decreto delegato non sono fra loro cumulabili salvo il caso in cui siano parte di un unico progetto di investimento e non sono cumulabili sul medesimo investimento con altre forme di credito agevolato che prevedano un contributo in conto interessi a carico dello Stato. L’importo finanziato non può eccedere in alcun caso l’ammontare degli oneri connessi alla realizzazione del progetto.
Inoltre non è ammesso alcun finanziamento in base al presente decreto delegato agli operatori economici beneficiari di agevolazioni fiscali in materia di imposte dirette ed in materia di aliquota dell'imposta sulle importazioni ai sensi del Decreto 20 luglio 2004 n.100.
È consentito rinunciare da parte dell’operatore economico ai benefici di optando per le agevolazioni previste dal presente decreto delegato. Tale opzione viene esercitata presentando la richiesta di credito agevolato e decorre dal periodo di imposta corrispondente all’anno di presentazione della predetta richiesta. L’Ufficio Tributario è informato in merito dall’Ufficio Industria, Artigianato e Commercio.

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Requisiti per l'accesso ai finanziamenti

Costituiscono requisiti essenziali per la presentazione della domanda di accesso ai benefici derivanti dal presente decreto delegato, e per l'esame della relativa richiesta, essere titolari di licenza per l'esercizio di attività industriali, di servizio, artigianali o commerciali, in stato attivo, alla data di presentazione della domanda.
È altresì ammissibile la richiesta di coloro che avendo presentato istanza per il rilascio di licenza abbiano stipulato una apposita convenzione con la Segreteria di Stato per il Lavoro per l’assunzione di non meno di due dipendenti a tempo indeterminato.
Quando il richiedente sia costituito in forma di società di capitali, questi deve avere il capitale sociale versato come previsto dalla Legge 23 febbraio 2006 n. 47 e successive modifiche.
È precluso l’accesso ai finanziamenti di cui al presente decreto delegato alle imprese che alla data di presentazione della richiesta:
- siano soggetti inidonei ai sensi della Legge n.47/2006 e successivemodifiche e della normativa in materia di licenze, o
- che sono state oggetto di accertamenti divenuti definitivi dell’imposta generale sui redditi a seguito dei quali sia stata accertata omessa dichiarazione o la dichiarazione di un reddito inferiore di oltre 1/5 di quello accertato.

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Progetti finanziabili

Possono accedere ai finanziamenti previsti dal presente decreto delegato, i progetti aziendali che prevedano nuovi investimenti tesi ad uno sviluppo dell’impresa e/o ad un suo riposizionamento sul mercato e/o al mantenimento della sua capacità competitiva e che, fatte salve specifiche deroghe, comportino il mantenimento o l’incremento del numero delle risorse umane occupate nell’impresa stessa. Sono, altresì, considerati ammissibili gli investimenti in corso da non più di sei mesi dalla data della richiesta a decorrere dal primo acquisto di beni oggetto dell’investimento.
L’operatore economico titolare di licenza per l’esercizio dell’attività industriale in forza della normativa in materia di licenze, può accedere nell’arco temporale di due anni ad un importo di credito agevolato massimo complessivo di € 1.000.000,00 e per un massimo di due progetti, e per i progetti di investimento volti:
a) all’acquisizione di beni strumentali materiali inerenti l’attività: impianti, attrezzature e macchinari per un valore complessivo minimo di € 50.000,00 purché alla data di erogazione l’operatore abbia almeno 2 dipendenti se è una società, ovvero un dipendente a tempo indeterminato se impresa individuale. La durata massima del mutuo è di 5 anni con contributo in conto interessi da parte dello Stato pari al 70% del tasso convenzionato. L’investimento si ritiene concluso nei termini richiesti dal presente decreto delegato quando al massimo entro sei mesi dalla erogazione, ovvero dall’ultima erogazione qualora ricorra la situazione di cui all’articolo 10, comma 1, sia stato aggiornato l’avvio alla produzione ove ciò sia richiesto dalle specifiche normative di settore;
b) all’acquisizione e realizzazione di immobili, ampliamento locali e superfici di lavoro nonché al loro ammodernamento o ristrutturazione al fine di migliorare i processi produttivi, o la sicurezza sul luogo di lavoro o la riduzione di emissioni inquinanti, a condizione che si riferiscano a locali che già siano o divengano sede dell’attività, con relativo rilascio e adeguamento della licenza nonché aggiornamento dell’avvio allaproduzione ove necessario, entro 12 mesi dalla delibera di concessione dei benefici. L’acquisto di immobili e l’ampliamento di locali e superfici, sono finanziabili per l'importo risultante dal valore complessivo dell’acquisizione, diviso per i metri quadri risultanti dall’atto di acquisto registrato presso l’Ufficio Registro e Conservatoria, in ragione di 50 mq. di superficie utile per dipendente. La durata massima del mutuo è di 10 anni con contributo in conto interessi da parte dello Stato pari al 70% del tasso convenzionato. Qualora l’investimento abbia oggetto locali non di proprietà dell’Operatore Economico occorre presentare all’atto della richiesta il consenso del proprietario dei locali ai lavori;
c) all’acquisizione di beni strumentali immateriali di diritto di brevetto industriale, di diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno, del valore minimo di € 100.000,00 a condizione che alla data della erogazione l’operatore economico abbia almeno 2 dipendenti assunti a tempo indeterminato se l’operatore è una società, ovvero un dipendente a tempo indeterminato se impresa individuale. La durata massima del mutuo è di 5 anni con contributo in conto interessi da parte dello Stato pari al 70% del tasso convenzionato;
d) sono altresì ammissibili investimenti di importo minimo pari a € 200.000,00 di cui alle superiori lettere per un progetto, anche parziale, di riposizionamento, riqualificazione e/o cambiamento dell’oggetto dell’attività a condizione che sia previsto un accordo di assunzione di personale con la Segreteria di Stato per il Lavoro, di almeno 2 dipendenti da assumersi entro 60 giorni dalla data di ricevimento della delibera di autorizzazione. La durata massima del mutuo è di 5 anni con contributo in conto interessi da parte dello Stato pari al 100% del tasso convenzionato.
L’operatore economico titolare di licenza per l’esercizio dell’attività di servizio in forza della normativa in materia di licenze può accedere nell’arco temporale di due anni ad un importo di credito agevolato massimo complessivo di € 500.000,00 e per un massimo di due progetti, e per i progetti di investimento volti:
a) all’acquisizione di impianti, attrezzature e macchinari; per un valore complessivo minimo di € 100.000,00 a condizione che l’operatore alla data della erogazione abbia almeno 2 dipendenti assunti a tempo indeterminato se è una società, ovvero un dipendente a tempo indeterminato se impresa individuale. La durata massima del mutuo è di 5 anni con contributo in conto interessi da parte dello Stato pari al 70% del tasso convenzionato. L’investimento si ritiene concluso nei termini richiesti dal presente decreto delegato quando al massimo entro sei mesi dalla erogazione, ovvero dall’ultima erogazione qualora ricorra la situazione di cui all’articolo 10, comma 1, sia stato aggiornato l’avvio alla produzione ove ciò sia richiesto dalle specifiche normative di settore;
b) all’acquisizione e realizzazione di immobili, ampliamento locali e superfici di lavoro nonché al loro ammodernamento o ristrutturazione al fine di migliorare i processi produttivi, o la sicurezza sul luogo di lavoro o la riduzione diemissioni inquinanti a condizione che si riferiscano a locali che già siano o divengano sede dell’attività, con relativo rilascio e adeguamento della licenza nonchéaggiornamento dell’avvio allaproduzione ove necessario, entro 12 mesi dalla deliberadi concessione dei benefici. L’acquisto di immobili e l’ampliamento di locali e superfici, sono finanziabili per l’importo risultante dal valore complessivo dell’acquisizione, diviso per i metri quadri risultanti dall’atto di acquisto registrato presso l’Ufficio Registro e Conservatoria, in ragione di 25 mq. di superficie utile per dipendente. Qualora l’investimento abbia ad oggetto locali non di proprietà dell’operatore economico occorre presentare all’atto della richiesta il consenso del proprietario dei locali ai lavori;
c) all’acquisizione di beni strumentali immateriali di diritto di brevetto industriale, di diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, del valore minimo di € 100.000,00 a condizione che alla data della erogazione l’operatore abbia almeno 2 dipendenti assunti a tempo indeterminato se è una società, ovvero un dipendente a tempo indeterminato se impresa individuale. La durata massima del mutuo è di 5 anni con contributo inconto interessi da parte dello Stato pari al 70% del tasso convenzionato;
d) sono altresì ammissibili investimenti di importo minimo pari a € 200.000,00 di cui alle superiori lettere per un progetto, anche parziale, di riposizionamento, riqualificazione e/o cambiamento dell’oggetto dell’attività a condizione che sia previsto un accordo di assunzione di personale con la Segreteria di Stato per il Lavoro di almeno 2 dipendenti da assumersi entro 60 giorni dalla data di ricevimento della delibera di autorizzazione. La durata massima del mutuo è di 5 anni con contributo in conto interessi da parte dello Stato pari al 70% del tasso convenzionato.
L’operatore economico titolare di licenza per l’esercizio dell’attività artigianale in forza della normativa in materia di licenze può accedere nell’arco temporale di due anni ad un importo di credito agevolato massimo complessivo di € 500.000,00 e per un massimo di due progetti, e per i progetti di investimento volti:
a) all’acquisizione, da parte di titolari di licenza artigianale di produzione e di servizio, di beni strumentali materiali inerenti l'attività: impianti, attrezzature e macchinari per un valore complessivo minimo di € 20.000,00 abbia almeno 2 dipendenti assunti a tempo indeterminato se l'operatore economico è una società unipersonale, ovvero un dipendente a tempo indeterminato se impresa individuale. La durata massima del mutuo è di 5 anni con contributo in conto interessi da parte dello Stato pari al 70% del tasso convenzionato.
L’investimento si ritiene concluso nei termini richiesti dal presente decreto quando al massimo entro sei mesi dalla erogazione, ovvero dall’ultima erogazione qualora ricorra la situazione di cui all’articolo 10, comma 1, sia stato aggiornato l’avvio alla produzione ove ciò siarichiesto dalle specifiche normative di settore;
b) all’acquisizione e realizzazione, da parte di titolari di licenza artigianale di produzione, di immobili, ampliamento locali e superfici di lavoro nonché al loro ammodernamento o ristrutturazione al fine di migliorare i processi produttivi, o la sicurezza sul luogo di lavoro o la riduzione di emissioni inquinanti a condizioneche si riferiscano a locali che già siano o divengano sede dell'attività, con relativo rilascio e adeguamento della licenza nonché aggiornamento dell’avvio alla produzione ove necessario, entro 12 mesi dalla delibera di concessione dei benefici. L’acquisto di immobilie l’ampliamento di locali e superfici, sono finanziabili per l’importo risultante dal valore complessivo dell'acquisizione, diviso per i metri quadri risultanti dall’atto di acquisto registratopresso l’Ufficio Registro e Conservatoria, in ragione di 50 mq. di superficie utile per dipendente. Sono ammessi con le stesse modalità i titolari di licenza artigianali di servizio; in tale caso il parametro del rapporto mq. - dipendenti è di 20 mq per dipendente e nel numero dei dipendenti è da annoverarsi anche il titolare di licenza. La durata massima del mutuo è di 10 anni con contributo in conto interessi da parte dello Stato pari al 70% del tasso convenzionato.Qualora l’investimento abbia oggetto locali non di proprietà dell’operatoreeconomico occorre presentare all’atto della richiesta il consenso del proprietario dei locali ai lavori;
c) all’acquisizione di beni strumentali immateriali di diritto di brevetto industriale, di diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno, del valore minimo di € 100.000,00 a condizione che alla data della erogazione l’operatore abbia almeno 2 dipendenti assunti a tempo indeterminato se è una società unipersonale, ovvero un dipendente a tempo indeterminato se impresa
individuale. La durata massima del mutuo è di 5 anni con contributo in conto interessi da parte dello Stato pari al 70% del tasso convenzionato;
d) sono altresì ammissibili investimenti di importo minimo pari a € 100.000,00 di cui alle superiori lettere per un progetto, anche parziale, di riposizionamento, riqualificazione e/o cambiamento dell’oggetto dell’attività a condizione che sia previsto un accordo di assunzione di personale con la Segreteria di Stato per il Lavoro di almeno 2 dipendenti da assumersi entro 60 giorni dalla data di ricevimento della delibera di autorizzazione. La durata massima del mutuo è di 5 anni con contributo in conto interessi da parte dello Stato pari al 70% del tasso convenzionato.
L’operatore economico titolare di licenza per l’esercizio dell’attività commerciale in forza della normativa in materia di licenze può accedere nell’arco temporale di due anni ad un importo di credito agevolato massimo complessivo di € 500.000,00 e per un massimo di due progetti, e per i progetti di investimento volti:
a) all’acquisizione di beni strumentali materiali inerenti l’attività: impianti, attrezzature e macchinari per un valore complessivo minimo di € 20.000,00 e per un valore complessivo massimo di € 150.000,00 anche senza dipendenti se la sede dell’attività è in centro storico (zone L1, L2 e L3), mentre per le attività aventi sede al di fuori del centro storico il valore minimo dell’investimento è di € 50.000,00. La durata massima del mutuo è di 5 anni con contributo in conto interessi da parte dello Stato pari al 70% del tasso convenzionato;
b) all’acquisizione e realizzazione di immobili, ampliamento locali e superfici di lavoro nonché al loro ammodernamento o ristrutturazione al fine di migliorare i processi produttivi, o la sicurezza sul luogo di lavoro o la riduzione diemissioni inquinanti a condizione che si riferiscano a locali che già siano o divengano sede dell'attività, con relativo rilascio e adeguamento della licenza nonché aggiornamento dell’avvio allaproduzione ove necessario, entro 12 mesi dalla deliberadi concessione dei benefici. L’acquisto di immobili e l’ampliamento di locali e superfici, sono finanziabili per l'importo risultante dal valore complessivo dell’acquisizione, diviso per i metri quadri risultanti dall'atto di acquisto registrato presso l’Ufficio Registro e Conservatoria, inragione di 50 mq. di superficie utile per dipendente. I titolari di licenza con sede nel centro storico il parametro del rapporto mq. - dipendenti è di 20 mq per dipendente e nel numero dei dipendenti è daannoverarsi anche il titolare di licenza. La durata massima del mutuo è di 10 anni con contributo in conto interessi da parte dello Stato pari al 70% del tasso convenzionato. Qualora l’investimento abbia oggetto locali non di proprietà dell’Operatore Economico occorre presentare all’atto della richiesta il consenso del proprietario dei locali ai lavori;
c) all’acquisizione di beni strumentali immateriali di diritto di brevetto industriale, di diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, del valore minimo di € 100.000,00 a condizione che alla data della erogazione l’operatore abbia almeno 2 dipendenti assunti a tempo indeterminato se è una società, ovvero un dipendente a tempo indeterminato se impresa individuale. La durata massima del mutuo è di 5 anni con contributo inconto interessi da parte dello Stato pari al 70% del tasso convenzionato;
d) sono altresì ammissibili investimenti di importo minimo pari a € 100.000,00 di cui alle superiori lettere per un progetto, anche parziale, di riposizionamento, riqualificazione e/o cambiamento dell’oggetto dell’attività a condizione che sia previsto un accordo di assunzione di personale con la Segreteria di Stato per il Lavoro di almeno 1 dipendente da assumersi entro 60 giorni dalla data di ricevimento della delibera di autorizzazione. La durata massima del mutuo è di 5 anni con contributo in conto interessi da parte dello Stato pari al 70% del tasso convenzionato;
e) ulteriori progetti di finanziamento potranno essere previsti nell’ambito dell’emanazione del Piano di Valorizzazione del Commercio di cui alla Legge 26 luglio 2010 n. 130.
All’operatore economico titolare di licenza che svolge una delle attività ricettive di cui agli articoli 14, 15, 16, 17 e 18 della Legge 27 gennaio 2006 n.22, nonché a quelli svolgenti quale attività prevalente quella di logistica, deposito, trasporti, non si applica ilcriterio della proporzione metri quadri-numero di dipendenti di cui alle precedenti lettere b) commi 2, 3, 4 e 5. Per tali attività l’importo finanziabile massimo è di € 1.000.000,00. La durata massima del mutuo è di 10 anni con contributo in conto interessi da parte dello Stato pari al 70% del tasso convenzionato. Gli operatori economici di cui al presente comma possono accedere, nell’arco temporale di due anni, ad un importo di credito agevolato massimo complessivo di € 1.000.000,00 e per un massimo di due progetti così come individuabili in base alla tipologia della licenza rilasciata.
In riferimento ai progetti di investimento è stabilito che:
a) non sono finanziabili costi per investimenti aventi ad oggetto beni mobili, anche registrati, usati;
b) ai fini della determinazione del valore mimino di accesso ai finanziamenti previsti alla lettera a) dei commi 2, 3, 4 e 5 relativi alla acquisizione di impianti, attrezzature e macchinari, si intendono i beni mobili o fissi registrati o meno, da installarsi negli immobili aventi una unitarietà in termini di finalità e utilizzazione;
c) sono ammissibili finanziamenti fra loro cumulabili qualora siano parte di un unico progetto. In tal caso, il richiedente deve comunque precisare le caratteristiche dell'investimento secondo le classificazioni sopraindicate in base alle quali viene riconosciuto il contributo in conto intereressi.
Qualora l’operatore economico sia in possesso di diverse tipologie di licenza viene classificato limitatamente agli effetti del presentedecreto delegato nella tipologia di licenza alla quale si riferisce la prima richiesta di credito agevolato.

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